
| 1915 |
- giornalisti - corrispondenze dal fronte - cronache e repertori di bollettini ufficiali Autori: Barzini, Mercatali, Kipling |
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| 1919 |
- memoriali e saggi sollecitati dalle polemiche seguite alla relazione della commissione d'inchiesta su Caporetto - confutazione o sostegno alle tesi della commissione d'inchiesta - rilievo maggiore alle operazioni dopo il 1917 e alla vittoria; messa in ombra delle campagne precedenti - scrivono i principali capi militari - punto di partenza degli studi militari sul conflitto Autori: Cadorna, Capello, Caviglia, Giardino |
- indagini di natura statistica, sociologica ed economica - dati provenienti da enti istituzionali Autori: Uffici Storici di Esercito e Marina, Ministero della Guerra, Einaudi, Zugaro |
- memorialistica di trincea - mito del combattente - istanze populistico-militari - scritti liberi e crudi - autori in prevalenza ex ufficiali inferiori di complemento Autori: Frescura, Leoni, Malaparte, Monelli, Mussolini, Salsa, Soffici |
| 1924 | |||
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- fascismo blocca il dibattito su Caporetto in funzione della ricomposizione nazionale sulla vittoria finale del 1918 - esigenza di documentare lo sforzo italiano, prima e dopo Caporetto - esaurimento del fervore celebrativo, analisi critica delle campagne militari - prime ricostruzioni generali, primi volumi della Relazione Ufficiale - scrittori quasi tutti di estrazione militare - scarso interesse per le vicende politico-diplomatiche della guerra, considerata fase finale del Risorgimento Autori: Alberti, Baj Macario, Bencivenga, Bollati, Cabiati, Caracciolo, Corselli, Gatti, Geloso, Maravigna, Pieri, Segato, Tosti, Valori |
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| 1930 |
- rinnovato interesse per la memorialistica di trincea - ristampe di opere già pubblicate nell'immediato dopoguerra - attenzione al mondo personale e sociale dei combattenti, sempre attraverso gli occhi degli ufficiali di complemento - storie e diari di reparti - a volte dissacrante critica alle gerarchie militari, spesso censurata dal regime attraverso seconde edizioni edulcorate Autori: Bartolini, Comisso, Lussu, Passeri |
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| 1940 | |||
| 1945 |
- origine negli studi militari degli anni trenta, ma rottura con le tesi allora dominanti - ricchezza di documentazione disponibile, anche di parte straniera - interpretazione definitiva su Caporetto come sconfitta militare e non collasso dall'interno - interesse si sposta dai piani di battaglia degli stati maggiori al mondo e alle ansie delle truppe combattenti - studi di ambito accademico Autori: Faldella, Pieri, Monticone, Rochat, Silvestri |
- riflessioni sulla crisi dello stato liberale e sulla nascita del fascismo - interventismo identificato come origine della crisi del sistema democratico - studio e rivalutazione di partiti, movimenti e personaggi dell'area neutralista e anti-patriottica Autori: De Felice, Melograni, Monticone, Valiani |
- memorialistica di trincea come reazione alla condanna culturale dell'interventismo e dei valori patriottici - temi nella scia delle opere precedenti - pubblicazioni presso case editrici minori Autori: Barbieri, De Lollis, Caccia Dominioni |
| 1955 | |||
| 1965 |
- indagine sui soldati, sulle loro classi di provenienza, sui loro atteggiamenti e sui loro rapporti con le strutture militari - studio della classe dirigente - analisi della cultura delle masse popolari, storia dal basso - indagini socio-economiche, spesso di ispirazione marxista - pubblicazione critica di diari ed epistolari di combattenti provenienti dalle classi inferiori - studi di ambito accademico Autori: Fabi, Forcella, Franzina, Gibelli, Isnenghi, Monticone, Procacci, Rochat, Sema, Spriano |
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| 1970 | |||
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- analisi minuziosa e documentata di campagne o singoli episodi militari - spesso a carattere localistico e connesso alla valorizzazione del territorio e all'archeologia - diari e testimonianze di combattenti Autori: Giacomel, Mantoan, Pieropan, Società Storica della Guerra Bianca, Unìa, Viazzi |
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| 1980 | |||
| 1990 | |||
| 2000 |