
Scrittore belga di lingua francese, nato a Ixelles il 31 agosto 1881. Figlio di un famoso oftalmologo, seguì le orme paterne laureadosi in medicina all'Università Cattolica di Lovanio. Per tutta la vita esercitò la professione presso l'ospedale della sua città natale. Nel 1914 si arruolò volontario e seguì la ritirata belga come medico militare. Dopo la convalescenza per una malattia contratta in servizio, fu destinato all'ospedale militare di St. Lunaire in Bretagne, dove trascorse l'intero periodo bellico. Parallelamente alla professione medica, coltivò la passione per la scrittura e fece parte di gruppi di avanguardia letteraria belgi. Morì a Ixelles il 1° febbraio 1966.
Links: www.maxdeauville.be
Opere sulla Grande Guerra: Il fango delle Fiandre (1931 - orig.: La boue des Flandres, 1922)
Max Deauville (1881-1966)
Pseudonimo di Jacques Boularan, scrittore e commediografo francese. Nato a Parigi il 27 giugno 1890, fu autore di numerose opere teatrali, molte delle quali adattate per il cinema e la televisione. Dalla sua commedia Tovaritch (1933), ambientata tra gli emigrati bianchi russi dopo la rivoluzione, venne tratto un musical rappresentato con successo a Broadway. Morì a Parigi il 19 dicembre 1972.
Opere sulla Grande Guerra: Servizio sedentario (1930 - orig: Sabres de bois, 1929)
Jacques Deval (1890-1972)
Nato a Tremadoc, Caernarvonshire in Galles, il 16 agosto 1888. Studia a archeologia e viaggia in Medio Oriente compiendo ricerche sui castelli dei crociati in Terrasanta. Scoppiata la guerra, dal 1915 lavora all'Intelligence Office al Cairo. Anima della rivolta araba, dopo la guerra lavora per breve tempo come consulente per gli affari arabi del Foreign Office. Si arruola in incognito e come soldato semplice prima nel Tank Corps, poi nella RAF. Muore il 19 maggio 1935 per le ferite riportate in un incidente di moto a Bovington. E' sepolto nella chiesa di St. Nicholas a Moreton.
Links: www.telawrence.info
Opere sulla Grande Guerra: La rivolta nel deserto (1937 - orig: Revolt in the desert, 1927)
Thomas Edward Lawrence
(1888-1935)
Scrittore e pubblicista ungherese (Kisgérce, 15 luglio 1884 - Temesvár, 27 agosto 1948). Raccontò la sua esperienza di prigioniero austro-ungarico in fuga dalla Russia sconvolta dalla guerra civile nel romanzo Szibériai garnizont (1928), che anticipò il successo internazionale di analoghe opere letterarie ispirate alle vicende autobiografiche nella Grande Guerra.
Opere sulla Grande Guerra: Guarnigione siberiana (1931 - orig.: Szibériai garnizont, 1928)
Rodion Markovits (1884-1948)
Scrittore inglese, nato a Norwich nel 1883. Figlio di un bancario, divenne a sua volta impiegato, ma non tralasciò la passione per la scrittura. Acquisì grande notorietà dopo la guerra per la sua trilogia di romanzi sulla Fattoria Spagnola (The Spanish Farm, 1924; Sixty-Four, Ninety-Four, 1925; The Crime at Vanderlynden’s, 1926), che gli valsero premi letterari e che diedero vita ad una serie televisiva della BBC negli anni 70. Visse quasi sempre nella sua amata Norwich, della quale divenne anche sindaco nel 1953. Morì nel 1971.
Opere sulla Grande Guerra: La fattoria spagnola (1930 - orig.: The Spanish Farm, 1924)
Pseudonimo di Erik Paul Remark, scrittore tedesco nato a Osnabrück, 22 giugno 1898. Nato da una famiglia di religione cattolica, si arruolò diciottenne nell'esercito imperiale e servì al fronte dove venne ferito. Dopo la guerra seguì il destino di moltissimi reduci stentando a reinserirsi nella vita da civile. Nel 1929, grazie alla pubblicazione di Niente di nuovo sul fronte occidentale, ottenne un successo planetario, soprattutto per la connotazione decisamente pacifista e antimilitarista del libro e grazie anche alla fortunatissima versione cinematografica di Lewis Milestone. Con fortune alterne, scrisse ancora romanzi ispirati all'esperienza dei reduci della Grande Guerra, alcuni dei quali furono portati sul grande schermo. Con l'avvento del nazismo le sue opere vennero bandite e Remarque emigrò dapprima in Svizzera, poi negli Stati Uniti. Dopo la seconda guerra mondiale tornò in Svizzera dove morì, a Locarno, il 25 settembre 1970.
Links: www.remarque.de
Opere sulla Grande Guerra: Niente di nuovo sul fronte occidentale (1931 - orig.: Im Westen nichts Neues, 1929)
Erich Maria Remarque (1898-1970)
Pseudonimo di Hertha Adrienne Strauch, scrittrice tedesca nata a St.Avold, presso Metz in Lorena, il 24 giugno 1897. Durante la Grande Guerra fu costretta a sfollare con la famiglia a Berlino, dove la giovane Adrienne prestò servizio come crocerossina volontaria. Nel 1930 pubblicò il suo romanzo anti-militarista Die Katrin wird Soldat, un successo clamoroso che fu tradotto in 16 lingue e le diede una improvvisa notorietà. Costretta a fuggire con l'avvento del nazismo, visse in Svizzera, Francia e poi in Austria. Si rifugiò nuovamente in Francia a seguito dell'Anschluss del 1938 e da qui emigrò negli Stati Uniti. Sposò il politico socialista austriaco Julius Deutsch e ritornò a Vienna nel 1947. Morì nella capitale austriaca il 7 novembre 1980.
Opere sulla Grande Guerra: Caterina va alla guerra (1931 - orig.: Die Katrin wird Soldat, 1930)
Adrienne Thomas (1897-1980)
Figlio di un sellaio ebreo tedesco, lo scrittore nacque il 10 novembre 1887 a Glogau, in Slesia, l'odierna Glogow in Polonia. Dopo gli studi universitari, si arruolò volontario nell'esercito tedesco e partecipò alle campagne in Francia e Serbia. Le tristi esperienze di guerra e l'antisemitismo crescente nell'esercito del Kaiser, fecero di Zweig un fervente pacifista alla fine del conflitto. Negli anni 1920, divenne un attivista socialista e sionista, scrivendo articoli contro i rinascenti movimenti nazionalistici. Nel 1927, il suo romanzo Der Streit des Sergeanten Grischa (La questione del sergente Grischa) gli procurò una notorietà internazionale. Con l'avvento del nazismo nel 1933, Zweig lasciò la Germania e trascorse gli anni 1930 e 1940 insieme ad altri esiliati in Francia e Svizzera, ma visse anche in Palestina, ad Haifa, dove diede vita ad un giornale sionista. Nel 1948, accettò l'invito del governo filo-sovietico dell Germania Est e tornò in patria dove svolse attività politica e ricoprì diverse cariche pubbliche per il governo comunista della DDR. Si ritirò dalla vita politica nel 1962 per motivi di salute e morì a Berlino Est il 26 novembre 1968.
Opere sulla Grande Guerra: La questione del
sergente Grischa (1930 - orig.: Der Streit des Sergeanten
Grischa, 1927);
Giovane donna del 1914 (1936 - Junge Frau von 1914, 1931);
Davanti a Verdun (1937 - orig.: Erziehung vor Verdun, 1935);
Einsetzung eines Königs (1937);
Tregua d'armi (1956 - orig.: Die Feuerpause, 1954);
Die Zeit ist reif (1957)
Arnold Zweig (1887-1968)
francobollo commemorativo della DDR